Category: Comunicati stampa

Incontro informale con l’assessore Monferrino

La scorsa serata ho partecipato a un incontro informale con l’ing. Monferrino (Assessore regionale alla Sanità), con il commissario Asl Corrado Cattrini e con il sindaco di Verbania Marco Zacchera.

Durante la conversazione si è cercato un accordo in materia di sanità, ma non si è raggiunta nessuna informale intesa: sia io sia il sindaco di Verbania abbiamo rivendicato l’emodinamica nelle nostre rispettive città. L’ing. Monferrino si è limitato a dichiarare che, in assenza di un accordo tra i sindaci, sarebbe stata la Regione ad assumere ogni decisione riguardo il futuro assetto sanitario della nostra provincia.

Le dichiarazioni del sindaco di Verbania Marco Zacchera, riguardanti l’assegnazione dell’emodinamica e di un ipotetico ruolo di ospedale provinciale a Domodossola deciso dall’assessore Monferrino, sono frutto di sue personali riflessioni. Nessuna decisione, anche informale, è stata presa durante l’incontro e l’ing. Monferrino non ha assunto alcun impegno nei confronti nè dell’ospedale di Domodossola nè di quello di Verbania.

Mariano Cattrini

E’ mio dovere informarVi che ieri sera 8 settembre ho incontrato – presenti solo il sindaco di Domodossola dott. Mariano Cattrini e suo fratello dott. Corrado, commissario dell’ASL del VCO – l’Assessore Regionale alla Sanità dott. Monferino ed ho appreso (detto in italiano corrente e fuori dal politichese) che Domodossola sarà di fatto l’ospedale provinciale e che anche il nuovo servizio di emodinamica avrà molto probabilmente sede nel capoluogo ossolano.A Verbania, a parte oncologia, non si capisce più che cosa resterebbe ma poco o nulla visto che i reparti chirurgici saranno a Domo, il DEA e quelli medici pure e anche il “futuro” del nostro ospedale – dove emodinamica rappresentava, con cardiologia, la “seconda gamba” per sopravvivere – verrebbe compromesso. Una scelta strategica che a mio avviso contraddice la logica, il rispetto dei conti pubblici (basti pensare all’aumento della mobilità passiva che farà saltare i conti dell’ASL) ma soprattutto le stesse linee presentate dall’ASL solo poche settimane fa alla Rappresentanza e poi alla Conferenza dei sindaci. Mi sembra evidente che una volta di più sia l’onda della piazza “ossolana” a dettare la linea, nella logica che ha ragione chi urla di più. Di ciò vorrei ne prendessero atto innanzitutto i Consiglieri Regionali eletti sul territorio, i sindaci del Verbano e del Cusio, i partiti politici del VCO, le forze sociali ma anche i mezzi di stampa. Sono personalmente indignato per questo atteggiamento contraddittorio ed assurdo e voglio sperare che davanti alla gravità della situazione tutti coloro ai quali viene inviata la presente si assumano con lealtà e coscienza le proprie responsabilità. Nei prossimi giorni cercherò di incontrare tutti i destinatari della presente anche per verificare le singole posizioni personali: ci vogliono chiarezza e sincerità. Pur profondamente amareggiato davanti a questi fatti i verbanesi sappiano solo che non lascerò nulla di intentato per difendere non tanto e non solo i miei concittadini e quelli di tutta la nostra zona, ma la correttezza operativa, il buon senso, la logica, l’equilibrio anche economico-amministrativo della sanità del VCO. Spero che per una volta la gente si “sveglierà” e saprà ritrovare finalmente un po’ di unità di intenti, di orgoglio, di determinazione: se prevarranno invece – come purtroppo in passato – un sostanziale menefreghismo, superficialità e disinteresse perderemo – anche in questo campo – l’ennesima opportunità.                               Marco Zacchera  (sindaco di Verbania)

Telegiornale VCO AZZURRA 9 settembre 2011

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