Archives: marzo 2014

Fusione in Ossola: i Municipi a tutela dell’identità di ogni comunità

ASSEMBLEA PUBBLICA

Lunedì 7 aprile ORE 20.45

TEATRO GALLETTI, P.zza Mercato

Discussione aperta sull’ipotesi di fusione tra i Comuni di
DOMODOSSOLA e VILLADOSSOLA

E’ ormai avviato il progetto di fusione tra i comuni di Villadossola e Domodossola. In prospettiva ora un unico Comune ossolano.

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Ha ottenuto la fiducia in Senato il disegno di legge Delrio che prevede il riordino delle Province. Grazie all’emendamento di cui è firmatario anche l‘on. Enrico Borghi, il Verbano-Cusio-Ossola ha ottenuto il riconoscimento della specificità montana, insieme alle province di Belluno e Sondrio. Lo Stato assegna a tali province la “cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione in forma associata di servizi in base alla specificità del territorio medesimo” e “la cura delle relazioni istituzionali con province, province autonome, regioni, regioni a statuto speciale e enti territoriali di altri Paesi, con esse confinanti e il cui territorio abbia caratteristiche montane, anche stipulando accordi e convenzioni con gli enti predetti”.

Questo segna un traguardo storico per il nostro territorio, in quanto consente alle realtà montane e alpine di potersi costruire un’autonomia amministrativa per cooperare e competere con le aree confinanti.

Il riordino prevede altresì che dal 1° gennaio 2015 il nuovo Presidente della Provincia venga eletto tra uno dei Sindaci dei comuni provinciali. Questo rafforza sempre più l’idea della necessità di un unico grande comune in Ossola, al fine di aumentare il potere contrattuale della Valle anche a livello provinciale. L’immagine riportata sotto a titolo esemplificativo ipotizza una configurazione in cui i Comuni di Domodossola, Villadossola, Crevoladossola, Trontano,  Masera, Beura-Cardezza, Montecrestese, Pallanzeno e Bognanco siano tutti uniti sotto un unico ente. La popolazione di questo unico grande Comune (Valdossola? Ossola?) supererebbe i 37.000 abitanti.

Valdossola con M

Se da un lato sembra follia immaginare ciò, bisogna tenere conto che le nuove leggi che regolamentano le fusioni dei comuni tutelano pienamente gli interessi di ogni singolo territorio, anche il più piccolo.

Le Municipalità vengono infatti in aiuto delle piccole realtà che rischiano di perdere la loro identità confluendo in un grande comune. Se infatti un unico Comune significa un unico Sindaco e un unico Consiglio Comunale, viene introdotto accanto a tali organismi il Consiglio Municipale con il suo Presidente.

Municipalità

Tratto dai progetti di fusione del Comune di Valsamoggia

In questo scenario Domodossola, Villadossola, Crevoladossola, Trontano,  Masera, Beura-Cardezza, Montecrestese, Pallanzeno e Bognanco manterrebbero un Consiglio Municipale (di circa 10 membri) che avrebbe il compito di interfacciarsi con il Consiglio Comunale e con il Sindaco, presentando le esigenze di ogni singola municipalità. Il Presidente di ogni Consiglio Municipale sarebbe infatti invitato permanentemente ad ogni Consiglio Comunale con diritto di intervento.
Ogni singola Municipalità manterrebbe inoltre uno Sportello Municipale, con i principali servizi per il cittadino (anagrafe, servizi demografici, stato civile ed elettorale, consegna documenti e istruttorie, tributi, servizi sociali, ufficio ambiente, ufficio scuola e servizio infanzia, rapporti con il volontariato etc.).

Servizi Municipali

Tratto dai progetti di fusione del Comune di Valsamoggia

Si comprendono i vantaggi di un comune unico: razionalizzazione delle risorse con accentramento dei servizi che non necessitano decentramento, riduzione delle spese, maggiori investimenti, maggiore potere contrattuale a livello provinciale regionale e statale. Oltre a tutti questi vantaggi vi è da aggiungere che l’identità di ogni ex-comune non andrebbe persa, grazie al Consiglio Municipale e allo Sportello Municipale, che risulterebbero il punto di contatto decentrato tra Comune e privato cittadino.

E’ opportuno che in quest’ottica l’Ossola non si lasci scappare l’occasione di far sentire la sua voce in un’unica grande realtà. Mi auguro pertanto che i cittadini dei diversi Comuni ossolani partecipino e condividano questo progetto, per vedere finalmente realizzato un unico grande ente, in grado di soddisfare le esigenze di tutti, senza però limitare i benefici di alcuno.

VEDI ANCHE:  “Verso un unico grande Comune ossolano” del 19 marzo 2014.