Primo piano

  • Cinque anni di impegno per Domodossola
  • Mostra “Twin Towers forever” di Rolando Giambelli, concerto di chiusura
  • Think again, il festival del pensiero, grande successo per la II edizione
  • Inaugurazione mostra fotografica di Renato Grignaschi
  • DEA di Domodossola: 18 sindaci pronti alle dimissioni

Cinque anni di impegno per Domodossola

Dalle parole ai fatti: un bilancio positivo per i cinque anni di amministrazione Cattrini

PERCHÉ MEGLIO CATTRINI?

- Perché il flusso turistico a Domodossola è più che triplicato: basta guardarsi intorno per capire che in città sono numerosi i turisti provenienti dalla Svizzera e dall’Italia, grazie alle collaborazioni avviate con Milano e con Berna.

- Perché l’ospedale di Domodossola durante questi anni ha guadagnato Emodinamica, ha mantenuto il Punto Nascite e il DEA; pensare che Cattrini non faccia l’interesse di Domodossola è pura follia.

- Perché il progetto Città dello Sport già finanziato con 2,5 milioni di euro cambierà il volto dell’area Sportiva Curotti, offrendo nuovi posti di lavoro e valorizzando la nostra città.

- Perché Cattrini è per il NO AI COMITATI D’AFFARI e nessuno dei suoi collaboratori si può permettere di fare politica per i suoi interessi personali.

- Perché la cultura ha già preso il suo slancio con 6 mostre temporanee, l’apertura dei musei e centinaia di eventi/manifestazioni: è il momento di fare ancora di più.

- Perché i migranti sono un problema italiano ed è giusto accoglierli, ma non è nei programmi che a Domodossola siano costruiti una moschea o un centro profughi.

- Perché più di 2.400.000 di euro sono investiti nelle scuole, 4.000.000 di euro per la nuova illuminazione a led in città e nelle frazioni, 800.000 euro per le strade e la segnaletica e con il prossimo allentamento del Patto di Stabilità saranno possibili interventi pubblici più consistenti.

- Perché Pizzi è capace solo di alimentare allarmismi e paure, senza costruire nulla di concreto per il futuro e il benessere della nostra città.

Per tutti questi motivi la prossima domenica 19 giugno ti chiedo di mettere una croce su MARIANO CATTRINI, affinché, con il tuo aiuto, possa continuare a cambiare la nostra città e farla crescere.

5 anni di attività in 5 punti

  • CITTÀ DELLA CULTURA
  • SANITÀ
  • LAVORI PUBBLICI
  • CITTÀ DELLO SPORT
  • AMBIENTE

CITTÀ DELLA CULTURA: una strategia integrata tra cultura e turismo

Gli sforzi operati in questi anni in diversi ambiti e settori del turismo e della cultura hanno portato ad un incremento palpabile del flusso turistico verso Domodossola, confermato anche dai dati dell’Assessorato Provinciale al Turismo (vedi qui).

turisti a domodossola

Quello con Robert James Thomson Dell’Oro, Capo Esecutivo della News Corporation (impero mediatico di Rupert Murdoch), è stato il primo di una serie di incontri che hanno condotto a Domodossola personalità di spicco nel panorama internazionale. Thomson, giunto a Domodossola alla ricerca delle sue origini familiari, è rimasto meravigliato dall’ospitalità dimostrata dall’Amministrazione e dai cittadini domesi, tanto da donare alla città 50.000 dollari. Grazie alla particolare amicizia instauratasi, il celebre giornalista è poi ritornato a Domodossola, accompagnato dalla moglie e dai due figli, per inaugurare a dicembre 2011 l’appena restaurato Palazzo San Francesco (vedi qui).

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Palazzo San Francesco: il nucleo culturale della città

Dopo l’inaugurazione, Palazzo San Francesco ha gradualmente assunto un ruolo cardine nelle iniziative culturali di maggiore rilievo in città. Grazie al lavoro dell’Assessorato alla Cultura, coordinato dal dott. Bruno Iacopino, esposizioni temporanee sono state offerte da esponenti internazionali della fotografia e dell’arte. Leonard Gianadda (vedi qui)Oliviero Toscani (vedi qui), Gabriele Croppi (vedi qui), Renato Grignaschi (vedi qui), Rolando Giambelli (vedi qui) sono solo alcuni degli artisti che hanno scelto Domodossola come sede espositiva delle loro opere.

Mostre Palazzo San Francesco Domodossola Cattrini

Le diverse esposizioni temporanee di Palazzo San Francesco dal 2013 ad oggi

Sono stati attualmente stanziati 650.000 euro per il completamento e l’allestimento dei due piani superiori del palazzo, che diventerà a breve il più grande polo museale e culturale cittadino. Verranno ospitate le ricche collezioni civiche, che comprendono parti storiche, scientifiche e artistiche. Un insieme eterogeneo di grande interesse: alle raccolte archeologiche e numismatiche si affiancano arte sacra e una notevole sezione naturalistica (minerali, piante, soggetti zoologici a partire da un primo nucleo risalente al 1875).

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Cappella Mellerio è inoltre divenuta una piccola sala esposizioni dedicata a pittori locali e artisti, che hanno potuto esporre le loro opere al pubblico in pieno centro cittadino.

Leonard Gianadda: un particolare legame con la città

Leonard Gianadda, fotografo e fondatore della celebre Fondazione Pierre Gianadda di Martigny (CH), ha instaurato un legame inscindibile con Domodossola e con il Sindaco Cattrini in particolare.

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Da sinistra: Bruno Iacopino, Carmela Rozza, Paolo Lampugnani, Gabriele Croppi, Leonard Gianadda, Mariano Cattrini

Dopo le molteplici donazioni benefiche alla città, tra le quali la fontana “Acqua di Piazza Madonna della Neve, il mecenate svizzero si è recentemente offerto di donare 100.000 franchi svizzeri per restaurare le facciate della chiesa della Madonna della Neve.

fondazione gianadda martigny domodossola cattrini maddona neve

Ce geste est avant tout dû au respect et à l’admiration que je vous porte pour le travail consciencieux , efficace que vous effectuez quotidiennement pour cette Ville de Domodossola à laquelle je me sens attaché. Mais c’est surtout un geste envers vous, Cher Monsieur Cattrini, en témoignage de l’amitié qui nous lie.

Questo gesto è dovuto principalmente al rispetto e l’ammirazione che ho per voi, per il lavoro coscienzioso ed efficace che prestate ogni giorno per la città di Domodossola, alla quale mi sento affezionato. Ma è soprattutto un gesto a voi, Caro Sig. Cattrini, in testimonianza dell’amicizia che ci lega.

Trenino Domo-Alpi e la stazione Internazionale

Il progetto Interreg “Treno Domo Alpi” ha reso Domodossola centro nevralgico di una rete dalla Svizzera fino a Milano. Il trenino panoramico ha permesso di raggiungere Berna partendo da Domodossola attraversando la valle del Rodano. Nei due week-end sperimentali di agosto 2015 si sono sfiorati i 4.000 passeggeri per quasi 8.000 viaggi, confermando la necessità di potenziare la linea del Sempione quale asse turistico strategico. Inoltre la posa di pannelli fotografici e informativi ha trasformato la nostra stazione internazionale in un meraviglioso biglietto da visita per il turista appena giunto in città.

domo alpi domodossola svizzera

Rapporti con Milano: Ossola in Expo

I rapporti con Milano sono risultati determinanti per aprire la città e l’Ossola ad un’ottica turistica più ampia. Una particolare amicizia si è instaurata con l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano, Carmela Rozza, più volte ritornata a Domodossola e cui cui si sono avviate molte collaborazioni.

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Mariano Cattrini con il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia all’inaugurazione della nuova stazione “Domodossola” della M5 di Milano

Le intese tra Comune di Domodossola, Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano sono esitate in Ossola in Expo, un successo  che ha permesso di mettere in vetrina l’Ossola in una delle zone di Milano, quella nei navigli, più frequentata durante il periodo dell’esposizione universale. Questo ha contribuito a far conoscere la nostra città e il nostro territorio ai cittadini milanesi e ai turisti presenti nel capoluogo lombardo durante l’estate 2015. E’ stato realizzato anche un portale (www.ossolainexpo.it) per guidare i turisti nel corso delle diverse iniziative.

ossola expo 2015 milano domodossola

Casa 40 e il Premio Repubblica dell’Ossola

Casa 40 è nata con l’intento di trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, il senso e l’importanza della convivenza democratica (vedi qui). Sita in pieno centro storico, in Piazza Fontana, questa struttura, si è gradualmente sviluppata grazie alla forte collaborazione tra l’Assessore all’Istruzione, Salvo Iacopino, e le diverse scuole cittadine. L’obiettivo è quello di ricordare l’esperienza della Repubblica dell’Ossola, con particolare attenzione all’azione svolta dalla Giunta Provvisoria di Governo nel settembre-ottobre 1944. A tal proposito anche in questo caso è stato anche realizzato il portale www.repubblicadellossola.it .

casa 40 quaranta cattrini domodossola

Il Premio Repubblica dell’Ossola è stato istituito nel 2013 e conferito a personalità che si sono particolarmente distinte nell’affermare i valori più profondi dell’animo umano, mostrandosi nella società come punto di riferimento ineguagliabile per quanti si muovono sul terreno dell’impegno civile. Sono stati premiati personaggi illustri quali Lella Costa (vedi qui), Fabio Vacchi (vedi qui), Mons. Antonio Riboldi (vedi qui) e Don Luigi Ciotti.

Cittadini onorari
  • Robert Thomson Dellor, giornalista Capo Esecutivo di News Corporation
  • Léonard Gianadda, imprenditore e fotografo, direttore della Fondazione Gianadda di Martigny
  • Andrea Accomazzo, scienziato responsabile della missione Rosetta
  • Alberto Fortis, cantautore
Progetto Interreg “CoEur- Nel cuore dei cammini d’Europa, il sentiero che unisce”

CoEur Nel cuore dei cammini d’Europa domodossolaGrazie al progetto Interreg denominato “CoEUR – nel Cuore dei Cammini d’Europa, il sentiero che unisce”, con ente capofila la Provincia del Verbano Cusio Ossola, sono stati realizzati interventi di segnaletica lungo diversi percorsi sentieristici di Domodossola, con informazioni riguardanti la natura, la storia, la cultura e le tradizioni del nostro territorio.

Progetto interreg “Chavez: di tanti uno solo”

“Chavez: di tanti uno solo” è il progetto Interreg, grazie al quale ha preso vita il percorso di Arte Contemporanea, costituito da 13 opere (con installazioni fino a 2.000 metri), lungo i 50 chilometri della via del Sempione, tra Domodossola e Briga (vedi qui). Un viaggio artistico realizzato in collaborazione con l’Associazione Musei d’Ossola sulle tracce dell’ultimo volo di Chavez, il “pioniere dell’aria” (www.amossola.it) .

La Consulta Giovani

think again festival pensiero domodossolaIl lavoro della Consulta Giovani e dell’Assessore alle Politiche Giovanili, Paola Modini, è stato fondamentale per coinvolgere anche i più giovani nelle diverse attività culturali. La Biblioteca Cittadina è così divenuta punto di incontro con iniziative diversificate sia per bambini (es. Nati per leggere) (vedi qui) sia per adulti, con corsi di meditazione, arabo, utilizzo di Photoshop, comunicazione sul web e fotografia. In biblioteca è stata poi predisposta una postazione linguistica, in cui chiunque può usufruire di tale infrastruttura per apprendere digitalmente le diverse lingue straniere. Grande successo per il Festival del Pensiero, Think Again, organizzato dalla Consulta Giovani in collaborazione con l’Associazione Culturale “De Claritate Mentis”, che ha proposto occasioni di riflessione volte a condividere i grandi temi del pensiero e della vita. Filosofi, scienziati, scrittori, psicologi, giornalisti sono stati protagonisti di incontri in cui hanno raccontato la loro esperienza di ricerca intorno a temi-guida quali la libertà e il creare (vedi qui). Da non dimenticare i sussidi messi a disposizione per i ragazzi diversamente abili e grazie alla collaborazione della Consulta con l‘Associazione 21 marzo, sono state gettate le basi per la nascita del presidio domese di Libera (www.libera.it). Il progetto di autocostruzione di Casa 40 ha poi coinvolto molti studenti delle scuole superiori, i quali hanno partecipato attivamente all’arredamento del luogo nato per ricordare i celebri Quaranta giorni di libertà.

SANITÀ: emodinamica presso il San Biagio

La difesa dell’Ospedale San Biagio è stato uno dei punti critici durante tutta l’Amministrazione. L’attivazione del laboratorio di emodinamica presso il nostro Ospedale ha permesso di erogare un servizio indispensabile per la cura delle malattie cardiovascolari, soprattutto in situazioni di emergenza (vedi qui). L’emodinamica è stata una vittoria degli Ossolani, i quali hanno visto sfumare il disegno politico finalizzato al depotenziamento del nostro Ospedale. Inoltre l’attivazione di tale servizio ha garantito che il Dipartimento di Emergenza e Accettazione, più noto come DEA, non venisse smantellato in favore dell’Ospedale Castelli di Verbania. Senza la perseveranza in questa direzione probabilmente ora ci ritroveremmo con un nosocomio a bassa intensità di cure in fase di dismissione. Al contrario, nonostante tutti i proclami, Domodossola in tutti questi 5 anni non è stata privata di alcun servizio, compreso il Punto Nascite. Occorre ricordare che, senza una chiara presa di posizione in difesa di Domodossola, avremmo assistito al progressivo depauperamento dei diversi servizi operanti presso il nostro Ospedale, fino alla totale chiusura, in favore del silenzioso potenziamento di quello di Verbania (vedi qui). L’eventuale realizzazione del nuovo Ospedale Unico presso Ornavasso va vista in ogni caso come una vittoria del territorio ossolano e, se mai verrà realizzato, sarà una struttura d’eccellenza a poca distanza dalla nostra città. Tale nuovo presidio ospedaliero potrà garantire un elevato standard di cure, che ora non è raggiungibile dall’attuale organizzazione. L’interesse primario deve essere quello di poter essere curati bene non il più vicino possibile a casa. E questo non significa che il San Biagio diventerà un centro commerciale! Il San Biagio resterà struttura ospedaliera e verranno garantiti i prelievi del sangue. Nessuna speculazione edilizia è in atto nell’area dell’attuale ospedale e la mia onestà, trasparenza e coerenza lo possono dimostrare. In ogni caso, fino alla nascita del nuovo Ospedale Unico, sempre se mai verrà realizzato, nessun servizio verrà smantellato dal nostro Ospedale. E questa alla fine è la cosa più importante.

Cattrini disobbedisco DEA Domodossola

LAVORI PUBBLICI: una sfida in mancanza di risorse

La crisi economica, la riduzione dei trasferimenti statali e i mutui legati alle cause perse hanno imposto un pesante ridimensionamento rispetto a quelli che erano stati in passato (in particolare nell’Amministrazione 1997-2002) gli interventi nel settore dei lavori pubblici. L’attento lavoro congiunto dell’Assessorato ai Lavori Pubblici (Antonio Leopardi) e dell’Assessorato al Bilancio (Lilliana Graziobelli) ha permesso di selezionare le opere prioritarie e individuare le maggiori criticità cittadine. Accanto agli interventi di ordinaria amministrazione, alcuni progetti sono stati finanziati sulla base di specifici requisiti imposti dagli Enti finanziatori.

Scuole cittadine: una priorità

La riqualificazione delle scuole cittadine è apparsa subito come una priorità al fine di garantire strutture valide e sicure per i molti studenti che ogni giorno seguono le lezioni nei differenti istituti cittadini. 700.000 euro sono stati investiti per la ristrutturazione e il riammodernamento del plesso scolastico ex-Ungaretti (via M. Ceretti) della Scuola Media Statale. La Regione Piemonte ha inoltre ammesso un finanziamento da 2.4 milioni di euro per le scuole elementari Kennedy e Milani e per il plesso della Scuola Media Statale ex-Giovanni XXIII. I lavori dovrebbero iniziare nel corso del 2016 e prevedono interventi di messa in sicurezza all’interno ed esterno delle scuole, unitamente al totale rifacimento dei serramenti.

Piazza Matteotti

Uno dei primi interventi dell’Amministrazione è stato quello di riqualificare Piazza Matteotti, al fine di offrire al turista un buon biglietto da visita al suo arrivo in città. La piazza antistante la stazione era infatti vittima del contenzioso che portava disagi per la circolazione e rendeva indecorosa l’area nord della piazza. Grazie ad un intervento di 200.000 euro la zona è stata totalmente riportata a nuova luce e, ad opera della Comunità Montana Valle Ossola, è stata posata la prima stazione domese di bike-sharing di Ossolainbici.

Strade e segnaletica

Sono stati stanziati più di 800.000 euro, di cui 300.000 già investiti, per il rifacimento dei manti stradali e della segnaletica orizzontale e verticale. Una particolare attenzione è rivolta alle frazioni, sono infatti in avvio lavori in Borgata Quartero per l’ampliamento dei punti critici nella strada che porta al Sacro Monte Calvario.

Fognature

Su indicazione dell’Amministrazione, IdraBlu ha provveduto alla realizzazione  del nuovo depuratore consortile e delle fognatura di Quartero. E’ inoltre in fase di realizzazione la fognatura del rione Badulerio, per un investimento complessivo di 130.000 euro.

Interreg “Chavez: di tanti uno solo”

Il progetto Interreg “Chavez di tanti uno solo”  ha permesso il recupero della pensilina scuolabus delle scuole elementari “Milani” con la realizzazione di una teca museale in cui sono collocati una ricostruzione del Blériot usato da Chavez e alcuni pezzi di storia del sistema di trasporto locale (vedi qui). Lo stesso progetto ha permesso di riqualificare Piazza Chavez, che è stata totalmente rinnovata attraverso la sostituzione delle piante, la realizzazione di una nuova illuminazione e di una fontana, la posa di nuove panchine e la creazione di un’area gioco.

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 Palazzo Silva

Grazie ad un finanziamento di 500.000 euro da parte della Regione Piemonte e di 140.000 euro da parte del Comune, dopo un accurato restauro delle facciate esterne e della corte dei marmi, è stato riportato alla sua veste originaria Palazzo Silva, gioiello cittadino di epoca tardo rinascimentale.

Palazzo Silva restauro Domodossola Cattrini

CITTÀ DELLA SPORT: un ambizioso progetto divenuto realtà

pallone“Da Borgo della Cultura a Città dello Sport” è il progetto già finanziato dal Comune di Domodossola con 2,5 milioni di euro (comprensivi di un finanziamento da 1,4 milioni di euro della fondazione Cariplo e di 700.000 euro del gestore vincitore d’appalto). Questa ambiziosa iniziativa porterà ad un cambiamento radicale di quella che è oggi l’area sportiva presso lo stadio Curotti. Le principali aree di intervento riguarderanno:

  • il campo da calcio, che verrà ricoperto con erba sintetica (omologazione FIGC); è inoltre previsto il totale rifacimento degli spogliatoi, la risistemazione delle tribune, la realizzazione di un campo a 7 in sintetico e la ristrutturazione della ex casa del guardiano;
  • l’omologazione FIDAL per la pista di atletica leggera
  • il rifacimento del manto e copertura dei campi da tennis
  • il rifacimento dell’impiantistica di servizio, dei pavimenti e delle vasche delle piscine, unitamente alla sostituzione dei serramenti e delle vetrate esterne;
  • la riqualificazione del centro di accoglienza e degli spazi ad uso comune
  • nuovi spazi di sosta esterni con realizzazione di un’area giochi con annesso parco.

Il risultato saranno impianti sportivi d’avanguardia che andranno ad ampliare l’offerta domese, richiamando anche atleti dalle zone limitrofe, configurando quella che vorremmo diventi la Città dello Sport. La nuova area sportiva accoglierà tutte le realtà del territorio: dall’atletica, al calcio, al nuoto e alle diverse associazioni comprese quelle che si occupano di disabili, abbattendo così le barriere architettoniche e favorendo la loro socialità.

AMBIENTE, TECNOLOGIA E POLITICHE DI EDUCAZIONE

La svolta tecnologica: banda larga e led

Grazie al contratto tra il Comune e la società Gemmo di Vicenza, è in avvio il totale rinnovamento dell’illuminazione pubblica, che porterà ad avere impianti a led e allo stesso tempo allargare la banda larga. I punti luce della città,verranno sostituiti con nuove lampade a led, per un totale di 2.800 corpi luminosi. Verranno inoltre illuminati 35 attraversamenti pedonali. L’impatto economico e ambientale sarà notevole, con un risparmio di 627 megawattora annui e una riduzione di emissioni di Co2 pari a 246 tonnellate l’anno.

banda larga e led domodossola la stampa

Sistemi informativi e servizi informatici

Nell’ambito dei sistemi informativi e dei servizi informatici, gran parte del lavoro ha riguardato la realizzazione della nuova sala server e dell’intera infrastruttura di rete del Municipio, nonché il rinnovo di tutte le attrezzature hardware di base. E’ ora in fase di completamento il passaggio alla fibra ottica. Oltre a ciò, hanno visto la luce interessanti progetti, quali l’APP “Ossola in Tasca”, il progetto MeteoWebCam, l’implementazione di alcuni siti web quali quello relativo al Borgo della Cultura (www.ilborgodellacultura.it), quello per l’Assessorato all’Ambiente (www.domosostenibile.it) e quello per Casa4O (www.repubblicadellossola.it).

Domosostenibile e Politiche Ambientali

Con ormai 27 soggetti coinvolti nelle attività e 36 eventi organizzati all’ultima edizione 2015, Domosostenibile (www.domosostenibile.it), la manifestazione ideata dall’Assessorato all’Ambiente (Salvo Iacopino), è ormai diventata un costante appuntamento per riflettere, confrontarsi e lavorare insieme sui temi della sostenibilità energetica e ambientale.

L’Amministrazione ha inoltre aderito al Patto dei Sindaci per il clima e l’energia (www.pattodeisindaci.eu), campagna europea, che impegna il Comune di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. E’ stato inoltre stilato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile – PAES, un documento che definisce le politiche energetiche che il Comune adotterà per raggiungere l’obiettivo europeo noto come “20-20-20″ ossia: riduzione del 20% dei consumi energetici, incremento del 20% delle fonti energetiche rinnovabili e riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020.

Per quanto riguarda i rifiuti urbani è stato eseguito un intenso lavoro sulla parte regolamentativa, definendo e approvando il regolamento generale sulla gestione dei rifiuti: dal servizio di raccolta rifiuti, al servizio di spazzamento stradale, ai tombini, etc. Sono stati inoltre regolamentati orari, attività e accessi dell’Ecocentro. E’ stato promosso e istituito, riconoscendo ai cittadini una riduzione tariffaria sui rifiuti, la pratica del compostaggio domestico. Sono stati poi avviati interventi volti a migliorare pulizia e decoro urbano con eliminazione dei cassonetti in Città e incremento del servizio di raccolta “Porta a porta”. Le campagne “Smozzichiamoci” e “Suole pulite” hanno permesso la realizzazione di cestini, posaceneri e dispenser di sacchetti per gli animali domestici. Sono state inoltre realizzate aree riservate ai cani presso i giardini pubblici della Città. In collaborazione con l’Associazione Bicincittà è stato avviato il progetto Pedibus con relativa segnaletica, per accompagnare i bambini a scuola in totale sicurezza.

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Politiche di educazione e diritti civili

Nell’ambito delle politiche di educazione alla pace e ai diritti umani vanno ricordati l’adesione al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, la Marcia Perugia-Assisi,  la cittadinanza onoraria agli immigrati (Ius soli), le Giornate della Pace annualmente organizzate con le scuole,  il Carnevale Multietnico, gli scambi giovanili interculturali (Armenia; Sound Park a Domo) e la realizzazione di un’apposita area dedicata alla inumazione di persone di fede musulmana. In ultimo la politica sempre improntata all’accoglienza dei profughi e dei rifugiati. 

Per quanto riguarda il tema dei diritti civili sono stati istituiti il Registro Comunale sul Testamento Biologico, il Registro per la cremazione e per l’affidamento o la dispersione delle ceneri. E’ stato inoltre attivata presso l’Ufficio Anagrafe la Dichiarazione di Volontà sulla donazione degli organi. Sono state infine apportate modifiche al Regolamento di polizia mortuaria per l’inumazione, con agevolazioni per le coppie di fatto.

La Casa dell’Acqua

Al fine di conseguire vantaggi ambientali (grazie alla riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica) nonché economici, è stata realizzata una Casa dell’Acqua in Via Trieste. In questo modo ogni cittadino può usufruire di acqua microfiltrata e declorata a soli 5 centesimi al litro (vedi qui).